Quali sono i fattori di rischio della parodontite?

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Di cosa parliamo

La parodontite è causata dalla placca batterica, ma ci sono tanti fattori di rischio che possono favorire la sua insorgenza o il suo peggioramento. Su alcuni di questi è possibile intervenire.

Indice dell'articolo

I fattori di rischio della parodontite sono un’estesa varietà di condizioni che possono contribuire all’insorgenza della malattia o alla sua evoluzione peggiorativa

La parodontite, secondo la EFP European Federation of Periodontology, è una malattia infiammatoria cronica causata dal biofilm batterico – la placca – che provoca la distruzione progressiva delle strutture di supporto del dente. Per questo è fondamentale tenerla sotto stretto controllo con un’attenta igiene orale e ridurre il rischio intervenendo sulle condizioni predisponenti che possono essere controllate. 

Fattori di rischio della parodontite

I fattori di rischio per la parodontite sono di diverse tipologie:

  • fattori genetici
  • diabete non controllato
  • abitudine al fumo
  • stress, alimentazione e vita sedentaria
  • fattori locali del cavo orale

Su alcune condizioni non modificabili non è possibile agire se non con una corretta gestione, come nel caso di malattie sistemiche o di una predisposizione genetica. Sulle altre invece è importante intervenire.

Fattori di rischio genetici

Se in famiglia ci sono altri casi, hai una predisposizione genetica alla parodontite, vale a dire una maggiore suscettibilità a sviluppare la malattia. Questo non significa che la parodontite sia ereditaria: con la corretta igiene orale, si può prevenire la sua insorgenza anche in caso di familiarità.

Diabete e parodontite

La parodontite è la sesta complicanza del diabete. Nei pazienti con scarso controllo glicemico, il rischio di sviluppare la malattia è 3 volte più elevato. Invece, con un diabete compensato adeguatamente, il rischio è pari a quello di una persona sana. 

Inoltre, tra parodontite e diabete la relazione è bidirezionale: la prima può essere a sua volta un fattore causale della seconda e può rendere più difficile stabilizzare i valori glicemici.

Fumo e parodontite

Il fumo è uno dei fattori di rischio maggiori per la parodontite: altera la flora batterica e la risposta di difesa immunitaria, tanto che la probabilità di sviluppare la malattia aumenta in modo esponenziale

I soggetti fumatori sono più predisposti alla recessione delle gengive e al riassorbimento dell’osso, che compromettono l’integrità del parodonto. Inoltre, nelle persone che fumano e hanno già sviluppato la parodontite, le tasche parodontali tendono a ricrearsi più velocemente dopo il trattamento.

Stress, alimentazione e vita sedentaria

Molti fattori legati allo stile di vita aumentano il rischio di parodontite, principalmente perché influenzano la risposta del sistema immunitario ai batteri orali

Ad esempio, lo stress ma anche una nutrizione povera o un’alimentazione non equilibrata possono abbassare le difese e ridurre la capacità di contrastare le infezioni. Allo stesso modo, una vita sedentaria con scarsa attività fisica incide fortemente sulla probabilità di sviluppare o aggravare la malattia.

Fattori di rischio locali

I fattori di rischio locali sono quelli che hanno a che fare con il cavo orale, o meglio con la sua struttura anatomica e con le terapie odontoiatriche già eseguite

In particolare, il malposizionamento dei denti ma anche i restauri dentali eseguiti in modo inadeguato – quali ricostruzioni, corone o protesi incongrue – possono rendere difficoltosa l’igiene orale quotidiana, perché alcuni punti potrebbero essere difficili da raggiungere con lo spazzolino e il filo interdentale, quindi potrebbe instaurarsi una ritenzione della placca batterica.

Come si riduce il rischio di parodontite?

Condurre uno stile di vita sano, prediligere un’alimentazione equilibrata e mantenere una gestione corretta e scrupolosa di eventuali malattie sistemiche contribuisce a contenere il rischio di parodontite.

Ci teniamo però a sottolineare che si tratta di una malattia placca-dipendente. L’accumulo di placca è la sua causa primaria, per cui è fondamentale prestare molta attenzione all’igiene orale quotidiana e rispettare sempre i richiami per la detartrasi professionale e i controlli periodici dall’odontoiatra. 

La parodontite è una patologia subdola: è sufficiente trascurare una gengivite perché si inneschi il suo sviluppo. Per intervenire ai primi segnali, scopri quali sono i sintomi della malattia del parodonto. Oppure, prenota subito un appuntamento per la detartrasi professionale. Ti aspettiamo presso lo Studio Cemisa a Torino.