
Chirurgia parodontale: quando serve e come funziona
La chirurgia parodontale è una possibilità di cura ulteriore per chi ha completato la terapia causale ma presenta ancora tasche residue profonde. A patto che ci siano requisiti specifici.
Legenda
I denti sani sono immobili. Se percepisci una sensazione di instabilità, potrebbe essere il segnale di parodontite in stadio avanzato, ma anche l’esito di un trauma, di una malocclusione o del bruxismo. Evita di testare il dente con la lingua o con le dita e prenota subito una visita: ogni ritardo può aggravare la situazione.

La chirurgia parodontale è una possibilità di cura ulteriore per chi ha completato la terapia causale ma presenta ancora tasche residue profonde. A patto che ci siano requisiti specifici.

I denti sono mantenuti nella loro sede da un complesso sistema chiamato parodonto. Quando l’equilibrio di questo sistema viene compromesso, c’è il rischio che i denti si muovano. Individuare la causa è il primo passo per intervenire.

La perimplantite è un’infezione che colpisce i tessuti intorno all’impianto dentale. Si sviluppa spesso in silenzio, ma intercettarla in tempo fa la differenza sul trattamento e sull’esito.