
Chirurgia parodontale: quando serve e come funziona
La chirurgia parodontale è una possibilità di cura ulteriore per chi ha completato la terapia causale ma presenta ancora tasche residue profonde. A patto che ci siano requisiti specifici.
Legenda
Con l’avanzare dell’età cambiano le esigenze della salute orale. Ci occupiamo di riabilitazioni protesiche e implantari per i casi di mancanza di denti, parziale o completa, del trattamento della parodontite e del mantenimento degli impianti esistenti. Il nostro obiettivo è preservare i denti naturali il più a lungo possibile e garantire funzionalità masticatoria e qualità della vita. Per chi lo desidera, proponiamo anche trattamenti di medicina estetica del viso, sia per esigenze estetiche sia in sinergia con le terapie odontoiatriche.

La chirurgia parodontale è una possibilità di cura ulteriore per chi ha completato la terapia causale ma presenta ancora tasche residue profonde. A patto che ci siano requisiti specifici.

I denti sono mantenuti nella loro sede da un complesso sistema chiamato parodonto. Quando l’equilibrio di questo sistema viene compromesso, c’è il rischio che i denti si muovano. Individuare la causa è il primo passo per intervenire.

Tra filler e botox si fa spesso un po’ di confusione. Pur essendo entrambi trattamenti iniettivi, agiscono in modo diverso e permettono di intervenire su inestetismi diversi. Talvolta si possono eseguire in modo combinato.