MIH: cos’è l’ipomineralizzazione nei denti dei bambini?

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Di cosa parliamo

La MIH è una condizione che colpisce i denti dei bambini rendendo lo smalto più fragile e poroso. Una diagnosi precoce permette di trattarla quando è ancora in fase lieve, per questo è importante riconoscerla ai primi segnali.

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Se tuo figlio o tua figlia ha iniziato a lavarsi i denti malvolentieri, oppure riferisce di provare dolore quando mastica, e hai notato delle macchie sui suoi denti, potrebbe avere un problema di MIH. Si tratta di una condizione di origine sistemica che colpisce lo smalto dei denti in età infantile, una ipomineralizzazione che rende lo smalto più fragile

Come dice lo stesso acronimo – Molar Incisor Hypomineralization – la MIH riguarda in particolare i primi quattro molari permanenti e spesso gli incisivi permanenti. Ma un occhio clinico attento può già individuare i primi segni di questa condizione osservando la struttura dei secondi molaretti da latte.

Lo smalto dei denti interessati presenta delle zone opache in cui il colore varia dal bianco crema al giallo, fino al marrone. Più la macchia è scura, più è grave lo stadio raggiunto dalla MIH e maggiore sarà il rischio di lesioni e fratture dei denti

Cosa si intende per lesioni MIH?

La MIH comporta un difetto qualitativo dello smalto, che risulta poroso e delicato. Essendo così permeabile agli agenti esterni, lo smalto è soggetto ad aggressioni batteriche e carie. Inoltre, tende a sfaldarsi e nei casi peggiori può addirittura rompersi, creando una vera e propria frattura dentale che espone gli strati più interni, la dentina e la polpa.

Questa condizione tende ad aggravarsi con il passare del tempo, per cui è fondamentale una diagnosi precoce. Anche perché la MIH non è prevedibile.

Quali sono le cause della MIH?

L’ipomineralizzazione dello smalto è una condizione multifattoriale, su cui influisce tutto ciò che accade al bambino o alla bambina già in fase prenatale e fino ai primi 3-4 anni di vita. In particolare, i fattori che possono contribuire all’insorgere della MIH sono:

  • una carenza nutrizionale o l’esposizione a sostanze inquinanti durante la gravidanza;
  • nascita prematura, basso peso alla nascita, complicazioni del travaglio o del parto;
  • infezioni alle vie respiratorie, febbri alte, uso di antibiotici durante i primi 3-4 anni, vale a dire nell’arco di tempo in cui iniziano a formarsi i denti permanenti – incisivi e molari – che erompono a partire dai 6 anni con il primo ciclo di permuta. 

Come si riconosce la MIH?

La MIH ha un’incidenza molto alta, ogni anno riguarda una percentuale di bambini e bambine compresa tra 13,1% e 14,2%, per cui è importante che i genitori siano correttamente informati, sappiano come riconoscerla e cosa fare.

Ciò che risulta immediatamente visibile in caso di MIH è il colore dello smalto, che appare diverso rispetto agli altri denti. Spesso però questo aspetto viene interpretato come una macchia innocua, soprattutto quando è ancora di colore chiaro, per questo il nostro consiglio è prestare attenzione ad altri segnali.

Lo smalto poroso e fragile rende il dente interessato più sensibile. Questo può comportare dolore durante la masticazione, quindi bambini e bambine potrebbero riferire che hanno male ai denti mentre mangiano. Un’altra spia della MIH è la sensibilità al caldo, al freddo e allo spazzolamento. Se sei tu a occuparti dell’igiene orale di tuo figlio o tua figlia, che ti riferisce di provare fastidio al passaggio dello spazzolino, prenota subito un controllo. Se invece hai un bimbo o una bimba grande abbastanza da lavarsi i denti in autonomia e ti accorgi che a un certo punto tende a rimandare o evitare il momento dell’igiene orale, è probabile che lo faccia per sottrarsi a una sensazione spiacevole. 

In tutti questi casi, è sempre preferibile rivolgersi al più presto all’odontoiatra infantile. Quando la MIH viene diagnosticata in fase iniziale, il trattamento è più semplice e la prognosi è più favorevole. Se invece viene intercettata in fase avanzata, potrebbe essere necessario intervenire in modo più deciso e invasivo

Come si cura la MIH?

Nei casi di MIH lieve, si può intervenire con l’applicazione di prodotti remineralizzanti o con sigillature preventive, in modo da ripristinare le porzioni di smalto danneggiato e prevenire lesioni più profonde

Se invece la MIH ha raggiunto uno stadio avanzato e ha provocato una frattura del dente, occorre valutare la gravità della lesione. Si può valutare una ricostruzione in composito o con corona pedodontica, oppure, se la polpa dentale è compromessa, potrebbe essere necessaria la devitalizzazione o l’estrazione del dente. 

Ci preme anche precisare che nei casi di MIH severa l’approccio clinico è più complesso a causa del dolore. Anche in assenza di carie, lo smalto poroso espone la polpa ad aggressioni batteriche continue, per cui il bambino o la bambina può soffrire di dolore cronico che rende difficile anestetizzare la zona. Prima di qualunque trattamento è necessario gestire il dolore con una terapia antidolorifica.  

La MIH è una condizione subdola, ad oggi impossibile da prevenire e da risolvere definitivamente. I denti coinvolti possono essere trattati e rinforzati, ma è fondamentale che la problematica venga diagnosticata in modo precoce e monitorata nel corso del tempo. Per questo suggeriamo di eseguire controlli regolari fin dai primi anni di vita, in particolare con l’eruzione dei molari permanenti.

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